Bonifico Bancario

 

Bonifico bancario definizione

Il bonifico è un’operazione bancaria in cui una persona fisica o giuridica denominata “ordinante” trasferisce dei soldi ad un’altra, detta “beneficiario”. Nella maggior parte dei casi entrambe le parti in causa hanno a disposizione un conto corrente ed i soldi vengono trasferiti dal primo al secondo, ma se l’ordinante non possiede un proprio conto può presentare la somma da inviare in contanti allo sportello bancario.

 

 

Bonifico bancario storia

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Il bonifico ha una storia quasi millenaria, con le radici che affondano in epoca medioevale. In quel periodo esistevano antenati del bonifico bancario, operazione bancaria che assume però i connotati moderni (ovvero come lo conosciamo oggi) solo con l'invenzione del telegrafo nel diciannovesimo secolo, il sistema di comunicazione a distanza ideato per la trasmissione di dati. Infatti in Nord America spesso viene ancora utilizzato il termine “Telegraphic transfer” per riferirsi al bonifico.

Attualmente con l'avvento di internet e della digitalizzazione di tutti gli apparati economici, il bonifico bancario è diventata un'operazione eseguibile da chiunque di noi utilizzando i nostri dispositivi smart come PC, cellulari, tablet Android, ipad Apple iOS.

Grazie ad internet avere uno scambio commerciale con familiari, aziende, partner, soci, clienti o realtà economiche dall’altra parte del mondo è ora non solo possibile – e particolarmente accessibile a tutti – ma in alcuni casi una necessità. Col nostro computer, ipad o telefono ora possiamo con pochi click inviare o ricevere i nostri soldi, in formato non più solido ma digitale, in tutto il mondo.

Il bonifico bancario non è una delle tante forme di pagamento, è ora e da qualche anno la forma di pagamento più usata in tutto il mondo, non riguarda solo gli imprenditori o i professionisti come un tempo, è ora lo standard per ricevere ed inviare pagamenti di tutti i tipi.  Il bonifico bancario è a tutti gli effetti la forma di pagamento più sicura al mondo. E’ quindi necessario essere informati e capire come fare per effettuare da casa propria un bonifico bancario, come fare per controllare il saldo del nostro conto, come capire quando ci hanno inviato un bonifico, come pagare le bollette e le tasse con il bonifico bancario..

 

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Insomma, capire tutte le operazioni basiche e la funzionalità del nostro conto bancario è un investimento che ci potrà aiutare a risparmiare non solo tempo ma anche denaro, soprattutto oggi nell’epoca dell’home banking, epoca in cui tutte le banche hanno capito che per far espandere le abitudini dei consumatori nell’ambito online è necessario che queste abbiano un costo minore rispetto alle operazioni in-loco.

Con un bonifico possiamo essere sicuri di fare arrivare la somma, che non ha limiti né minimi né massimi, in modo del tutto sicuro anche molto lontano, in breve tempo e a chi vogliamo. Nell’Unione Europea il tempo massimo richiesto per fare arrivare un bonifico è di tre giorni, ma può variare in altri luoghi. Comunque siamo certi che la cifra arriverà e che grazie alla nostra ricevuta ed al CRO (codice riferimento operazione) il beneficiario non potrà dubitare dell’avvenuto pagamento.

 

Come funziona il bonifico bancario

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Il meccanismo con cui vengono eseguiti i bonifici è piuttosto semplice: essi vengono catalogati in base al loro tipo, alla somma da spedire, alla loro priorità ed al luogo di invio. A questo punto l’operazione, totalmente elettronica, genera una serie di codici di verifica per assicurarsi che i parametri siano stati inseriti correttamente e lo spedisce alla banca del destinatario. Quest’ultima, verifica i codici creati dalla banca che ha emesso il bonifico e, se è tutto in regola, procede con il versamento sul conto corrente del beneficiario, altrimenti lo rimanda indietro in attesa di correzione.

 

I codici del bonifico bancario: IBAN e BIC/SWIFT

Quando spediamo un bonifico bancario, il parametro che conta di più è il codice IBAN: esso è un codice formato da una lettera di controllo (CIN), due numeri di controllo, due caratteri che identificano lo stato destinatario, le coordinate bancarie del beneficiario (ABI e CAB), e dodici cifre riguardanti il conto corrente del beneficiario. All’interno di questo codice, entrato in vigore nel 2008 per velocizzare i bonifici tra persone e piccole imprese, vengono specificate tutte le informazioni necessarie al recapito del bonifico presso un preciso conto corrente.

Nel caso di bonifico nazionale, ovvero bonifico da e verso l'Italia, basterebbe l'IBAN oltre ai dati del beneficiario. Se, invece, il bonifico deve essere inviato da nazione a nazione, e soprattutto tra paesi che non appartengono all’Unione Europea (Bonifico NON SEPA), si inserisce il codice SWIFT, formato da caratteri alfa numerici con i quali si possono identificare nazione, banca e filiale presso cui recapitare il bonifico. Lo SWIFT, poi, può anche essere inviato da una banca all’altra per notificare l’arrivo di un bonifico, uso molto praticato soprattutto all’interno degli Stati Uniti.

 

Ci sono due tipologie di bonifico per l’utente comune:

  • Bonifico Bancario online;
  • Bonifico Bancario allo sportello.

 

 

Bonifico Online

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Essendo il conto bancario online uno strumento per le masse, tutti gli istituti bancari hanno reso (o stanno cercando sempre più di rendere) ogni operazione online qualcosa di intuitivo e di facile comprensione anche per le persone che si avvicinano per la prima volta ad un dispositivo digitale. I siti degli istituti bancari sono spesso molto attraenti dal punto di vista grafico e spesso ci sono, a disposizione degli utenti, call center che vengono in aiuto al cliente.

Il bonifico quindi si può fare online, ma si può anche fare comodamente da casa: grazie ai servizi di home banking, infatti, si può accedere al proprio conto tramite una connessione ad internet ed inviare il bonifico con tariffe molto ridotte, talvolta addirittura gratuitamente, e con maggiore facilità. Infatti il sistema di password e di automatizzazione del programma velocizzano l’identificazione di chi emette e di chi riceve il bonifico, senza contare che anche il modulo da compilare sarà più breve. Se poi non siete molto precisi o avete dei dubbi sulla compilazione del bonifico, le banche mettono a disposizione dei propri clienti molti servizi di assistenza e aiuto online.

Per effettuare un bonifico bancario online c’è quindi bisogno di avere un conto, avere abbastanza saldo sul proprio conto per pagare l’importo, avere accesso alle informazioni di login del conto ed avere a portata di mano i dispositivi di sicurezza per effettuare le operazioni di banking. Solitamente i dispositivi di sicurezza sono delle chiavette usb. Queste generano un numero una volta che vengono inserite nella porta usb del computer, l’utente a questo punto deve semplicemente digitare il numero che viene visualizzato sulla chiavetta nell’apposito campo del sito della propria banca.

 

Il Bonifico Bancario allo sportello

Il bonifico allo sportello è invece una operazione da fare fisicamente, avviene recandosi fisicamente alla banca, non c’è bisogno di avere un conto bancario ed avviene previo pagamenti in contanti. C’è però da considerare il costo più alto dell’operazione, e la fila per attendere il proprio turno, che può esser necessaria fare alla banca.

 

Costi e tempi di accredito del bonifico bancario

I tempi ed i costi di un bonifico bancario non sono sempre costanti e variano in base a numerosi fattori che entrano in gioco. Ad esempio per un bonifico SEPA da Italia verso Italia o versi un altro Paese facente parte dell'Area SEPA i tempi di accredito di un bonifico bancario non dovrebbero discostarsi molto da 1, 2 giorni lavorativi. I tempi si allungano in caso di bonifico internazionale e possono arrivare anche a 6 o 7 giorni lavorativi. Per quanto riguarda i costi del bonifico bancario sono bassissimi o nulli generalmente per un bonifico online, mentre allo sportello i costi di commissione aumentano. Allo sportello perun bonifico nazionale possiamo spendere da 2 a 5€ circa in media, molto di più per un bonifico verso un Paese non appartenente all'Area SEPA.

 

Inviare soldi con Transferwise, risparmiando

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I bonifici possono essere eseguiti con diverse metodologie. Si possono inviare anche bonifici al dettaglio presso gruppi appositi come la Western Union, molto celebre e che non richiede nessun conto corrente o registrazione né presso la loro agenzia né presso alcun istituto di credito. Lo stesso dicasi per il colosso americano Transferwise fondato nel 2011 da Taavet Hinrikus, il primo impiegato di Skype. Ebbene, inviare denaro con Transferwise risulta essere non solo più economico fino a 8 volte rispetto ad un normale bonifico, ma i tempi di accredito spesso sono più veloci e tutto è garantito da FCA (The Financial Conduct Authority), ente indipendente inglese finanziato interamente dalle imprese private. L'FCA non solo controlla Transferwise, bensì monitora l'apparato economico inglese, compreso il suo parlamento. Infine citiamo un altro gruppo impegnato globalmente nelle operazioni di trasferimento fondi, Azimo che più o meno possiede gli stessi vantaggi dei primi due.

 

Inviare soldi con le carte prepagate

Infine, esistono delle carte prepagate che permettono di trasferire fondi ad un conto corrente all’altro. Una loro variante, molto utilizzata dalle imprese, è quella di avere una carta di debito con la quale pagare gli stipendi a tutti gli impiegati facilmente e senza che essi debbano per forza avere un conto corrente. Solitamente però questi tipi di carte hanno la possibilità di fare pagamenti esclusivamente verso conti dello stesso paese in cui è emessa la carta, quindi con una carta italiana ad esempio si può effettuare un pagamento solo verso conti bancari italiani.

 

 

Bonifico bancario SEPA e sicurezza

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Per quanto riguarda la sicurezza, i bonifici bancari sono stati approfonditamente regolati. Se il bonifico viene spedito da una banca all’altra, entrambe le parti in causa devono avere un’identità confermata, e questo permette di rintracciare abbastanza facilmente chi lo riceve.

In Europa sono regolamentati dal SEPA ovvero la Single Euro Payments Area (Area Unica dei Pagamenti in Euro), progetto promosso dalla Banca Centrale Europea per l'integrazione delle operaizoni bancarie che prevedono il trasferimento di denaro per pagamenti al dettaglio in euro effettuati principalmente con strumenti diversi dal contante.

In caso di bonifici esteri, soprattutto verso Paesi non SEPA, come ad esempio Cina, Stati Uniti, Russia, Giappone, Brasile, Argentina, consigliamo di inviare somme di denaro attraverso servizi specializzati e famosi come può essere ad esempio Transferwise, Azimo o Western Union, per tre motivi: costi delle commissioni leggeri, tempi di accredito ridotti, sicrezza dell'operazione garantita.

In passato l’unico problema collegato a questo tipo di pagamento era il rischio che il nostro denaro poteva esser fatto transitare tramite banche intermedie, ed esse avrebbero potuto trattenere come commissione una certa somma del bonifico senza neanche informare chi lo aveva spedito.

Grazie alle attuali regolamentazioni dell’Unione Europea questa tecnica truffaldina non può essere effettuata, raramente alcuni istituti di credito potrebbero trattenere una certa cifra senza esser totalmente trasparenti, ma fortunatamente ciò accade virtualmente mai al giorno d’oggi, soprattutto in ambito europeo. Il bonifico, dunque, dalle prime forme arcaiche medioevali, a quello online, attraverso tutta la sua evoluzione, è stato un’invenzione fondamentale per l’economia. Senza di esso far pervenire grosse cifre a distanza sarebbe molto rischioso ed infinitamente lento, e sia per i commerci che per l’alta finanza sarebbe davvero una lacuna incolmabile. Non a caso, il bonifico viene considerata la forma più sicura e rapida per spostamenti di somme elevate a distanza, sia per chi li invia che per il controllo fiscale e questa metodologia di pagamento è quella con la quale la maggiore quantità di denaro viene mobilitato ogni anno.