Bonifico bancario internazionale

 

Per poter eseguire un qualsiasi bonifico internazionale che esso sia SEPA o no, occorre con precisione le coordinate bancarie del beneficiario. In particolare, vi sono due dati imprescindibili da conoscere per eseguire la transazione in modo corretto: parliamo nello specifico del codice IBAN e del codice BIC.

L’IBAN (che è l’acronimo di International Bank Account Number e codifica a livello internazionale ciascun conto bancario) è utilizzato sia per i pagamenti domestici (da Italia verso l'Italia) che per quelli esteri (la maggior parte dei Paesi aderisce alla convenzione IBAN).

Il BIC (detto anche codice SWIFT) è utilizzato sia per i pagamenti internazionali che per quelli effettuati col sistema SEPA. Per i Paesi che aderiscono alla convenzione IBAN non ci sono altri dati da conoscere formalmente, se non, chiaramente, il nominativo della società o persona alla quale il bonifico è destinato e la banca di appartenenza, al puro scopo di verificare l’esattezza del codice IBAN stesso.

Discorso diverso per i Paesi che, viceversa, non vi aderiscono. In questo caso è indispensabile, oltre che la coordinata bancaria completa fornita dal beneficiario, anche il codice BIC della banca (Bank Identifier Code, ovvero codice per identificare la banca del destinatario).

In particolar modo per le operazioni domestiche il codice IBAN ha sostituito per intero le tradizionali coordinate bancarie (parliamo, per chi di voi le ha conosciute, dell’ABI, CAB e conto) e deve essere regolarmente e correttamente indicato per qualsiasi disposizione di bonifico, altrimenti non è possibile per la Banca eseguire i pagamenti richiesti.

Un servizio che potrebbe esservi utile, se questo sistema vi è nuovo o lo è almeno per le persone cui sono destinati i vostri bonifici è senz’altro l’aggiornamento delle coordinate bancarie (il famoso servizio di Allineamento Elettronico dei codici IBAN), sottoscrivendo nella propria banca un qualsiasi servizio di internet banking.

Sempre per chi utilizza l’internet banking, solitamente nella pagina di disposizione di bonifico è visualizzato un link con due utilissimi strumenti che servono ad identificare l’esattezza dei codici IBAN e BIC forniti dal destinatario estero del bonifico. Solitamente vengono indicati con la dicitura “verifica IBAN” e “verifica BIC” e sono fondamentali per controllare la correttezza dei dati che vi hanno fornito prima che i soldi vengano impegnati e trasferiti dal vostro istituto di credito.

 

 

Come fare un bonifico internazionale

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In questo paragrafo andremo a vedere come fare un bonifico internazionale. Nel 99% dei casi oltre ai classici dati dell'ordinante e del beneficiario e dell'importo da versare in ogni caso avrai bisogno di due codici, sia che il bonifico estero sia indirizzato verso un Paese SEPA o non SEPA, ovvero il codice IBAN ed il codice BIC/SWIFT.

L'IBAN è il codice che si riferisce al numero di conto del cliente, invece il BIC (Bank Identifier Code) utilizzato specificatamente nei pagamenti internazionali è utilizzato per identificare univocamente la banca del beneficiario secondo lo standard ISO 9362.

 

Tempi bonifico internazionale

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Parlare di tempi di accredito del bonifico estero è abbastanza aleatorio in quanto i giorni necessari cambiano da banca a banca e da nazione a nazione.

Comunque provando a fare una media, per un bonifico internazionale verso un Paese dell'area SEPA occorreranno da un minimo di 1 giorno lavorativo fino a due, così come richiesto dalle direttive SEPA, anche se nella realtà non sempre si riescono a raggiungere tali tempistiche. Nel caso passino più di 4 giorni senza che il beneficiario veda accreditarsi il denaro è conveniente verificare che il bonifico sia corretto contattando la propria banca.

Per un bonifico internazionale non SEPA i tempi si allungano e nel peggiore dei casi possono trascorrere anche sette giorni o più prima di vedere la somma accreditata.

 

 

Costi bonifico internazionale

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Ma quanto costa un bonifico estero? Nessuno vi saprà mai dire quanto costa esattamente questo tipo di operazione dal momento che ogni banca, chiaramente, ha il suo tariffario. Possiamo comunque avvicinarci alla risposta.

Sostanzialmente esistono due tipi di bonifici esteri: quelli fatti verso Paesi UE che aderiscono al SEPA (gli “eurobonifici”, occhio all’Inghilterra che è considerata un Paese UE a tutti gli effetti anche se non aderisce all’euro). Questi costano (almeno per quasi tutte le banche) esattamente come un bonifico in Italia, quindi una media per un bonifico allo sportello che va da 2 a 15€, costo ribassato invece o nullo per un bonifico online fatto mediante home banking.

 

Le nazioni che aderiscono alla SEPA sono 34 di cui:

  1. 19 facenti parte dell'Unione Europea e che utilizzano l'Euro come moneta: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna.

  2. 9 nazioni che non hanno come moneta l'Euro, ma effettuano pagamenti in questa valuta: Bulgaria, Croazia, Danimarca, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Svezia e Ungheria.

  3. 8 Paesi formalmente non fanno parte dell'Unione Europea: Città del Vaticano, Andorra, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Principato di Monaco, Svizzera e San Marino.

 

I costi delle commissioni aumentano in caso di bonifico estero verso Paesi SEPA con moneta diversa dall'Euro o nella peggior ipotesi verso Paesi non SEPA.

 

Fondamentale è conoscere con esattezza sia IBAN che BIC, perché se manca uno di questi dati, è possibile che la banca riesca comunque ad effettuare l’operazione, ma con conseguenti costi maggiorati, perché si applicherà una commissione di “repair”. Solitamente vengono fatti per importi inferiori ai 12.500€.

Tutti i bonifici con importi superiori a quello sopraindicato (come ad esempio i Paesi europei che non aderiscono alla SEPA) o verso Paesi extra-UE pagano una commissione fissa più una valutaria che è in percentuale sulla cifra. Oltre che una commissione sul cambio se il bonifico è in valuta estera.

 

 

Bonifico internazionale con Transferwise per inviare denaro all'estero e risparmiare

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Hai due possibilità per inviare denaro all'estero, ovvero utilizzare il classico bonifico internazionale o rivolgerti ad aziende come TransferWise, Azimo o Western Union che oltre a garanzie sull'efficacia dell'operazione e sulla buon fine della stessa, riescono a spostare denaro da una nazione ad un'altra con costi delle commissioni minori e spesso anche tempi di accredito di uno o due giorni contro anche una settimana se ti rivolgi ad una qualsiasi banca.

Spesso ciò che fa salire il costo delle commissioni è il cambio operato dalle strutture finanziarie a cui ci si rivolge, nella maggior parte dei casi il tasso di cambio è svantaggioso per l'ordinante di un bonifico bancario estero. Ciò non avviene con TransferWise che garantisce il minimo scarto nel tasso di cambio tra una moneta e l'altra. Questa situazione porta il cliente a risparmiare anche fino a 8 volte rispetto alla classiche commissioni del bonifico estero.

Un altro vantaggio nell'utilizzare servizi come TransferWise è la tempistica di accredito in quanto alcune volte il definitivo invio di soldi avviene anche nello stesso giorno e nel peggiore dei casi in 3 o 4 giorni, tempi ben più ristretti rispetto al classico bonifico bancario internazionale.

La copertura dei Paesi è quasi totale in tutti e 5 i continenti. Puoi inviare denaro tranquillamente negli Stati Uniti, India, Cina, Regno Unito, Giappone, Turchia, Australia, Canada, Brasile, Argentina, Ucraina, Bulgaria, Ungheria e molte altre nazioni.
Le opinioni sul web di chi ha utilizzato il servizio sono tutte positive, d'altronde le operazioni finanziarie di TransferWise sono controllate nientemeno che dalla FCA o Financial Conduct Authority, ovvero ente autonomo e indipendente che monitora l'apparato economico inglese, nonchè il suo parlamento.